Concessioni furti e abusi sul grande fiume: l’85 per cento è lottizzato
Autorità di bacino e azienda interregionale dettano le regole ma sono in pochi a rispettarle. Burocrazie e conflitti di competenze lasciano spazio alla lottizzazione selvaggia delle delicate risorse.
Gli abusi lungo le rive del Po sono molti e diversi per genere: si va dal prelievo abusivo della sabbia, alle culture espressamente vietate come quella della vite, sino all’esercizio di locali.
Alcuni dati per capire la portata del fenomeno
- 46, 5 sono i miliardi di metri cubi di acqua che defluiscono nel bacino ogni anno.
- 2,5 miliardi di metri cubi di acqua per usi potabili
- 7,8 miliardi di metri cubi di acqua per usi industriali
- 21,9 miliardi di metri cubi di acqua per usi irrigui
Si evince facilmente da questi dati che oltre il 70% del flusso totale viene prelevato dal suo corso naturale, indebolendo quasi irrimediabilmente il corso d’acqua.
Da “La Repubblica” del 18 maggio 2007




