24 luglio 2007, in occasione del “Faccia a Faccia con Walter Veltroni” tenuto a Milano presso Base B - MetriQuatriCreativi, in Via Lambruschini 36, Zona Bovisa, l’Arch. Roberto Marcatti, docente incaricato presso il Politecnico di Milano - Facoltà del design ha incontrato l’Onorevole Dario Franceschini al quale ha illustrato il progetto globale “H2O - Nuovi scenari per la sopravvivenza” regalandogli una copia del saggio.
Successivamente ha avuto modo di salutare e parlare con il Sindaco di Roma Walter Veltroni, che è l’unico sindaco in Italia che ha stilato la carta di identità dell’acqua destinata al consumo umano, in collaborazione con Acea.
Questo è un documento che garantisce che l’acqua di Roma è buonissima da bere, in funzione anche delle circa 250.000 analisi all’anno effettuate da Acea.
Questi controlli come il Sindaco ha ribadito all’Arch. Marcatti si traducono in questi dati:
- 49 stazioni di monitoraggio chimico-fisico on line
- 7 stazioni di monitoraggio biologico on line
- 7.500 campioni d’acqua prelevati ogni anno su cui vengono eseguite 250.000 analisi, nettamente superiori ai valori di legge.
Quindi le caratteristiche dell’acqua di Roma sono:
. assoluta sicurezza igienica garantita dalla costante assenza di indici microbiologici
. discreto livello di mineralizzazione che ne determina la gradevolezza
. bassa concentrazione di nitrati
. pressoché assenti piombo, arsenico, cadmio, cromo e nichel
Ciò dimostra sempre più una attenzione che tutte le amministrazioni comunali dovrebbero avere e divulgare su questo bene prezioso per l’umanità che è l’acqua.
Il Manifesto dell’acqua: Il diritto alla vita per tutti



Bere una buona tazzina di caffè al mattino per molti è una sferzata di energia o un’abitudine intoccabile, ma forse non si pensa al fatto che costa almeno 80 litri di acqua, ossia la quantità utilizzata per coltivare il caffè e per il processo di lavorazione che ne segue. Probabilmente pochi sanno che per un paio di jeans occorrono ben 10.000 litri di acqua, mentre una maglietta di cotone ne “costa” 12.000. Ma ancora non è finita: una ciotola di riso può costare 600 litri e per produrre un kg di grano in Italia occorrono, in media, 2.400 litri di acqua. In Olanda per la stessa quantità ne servono “solo” 600. Sono alcuni dei dati, per molti versi curiosi e per altri allarmanti, pubblicati dal Water Resource Management, che ha messo a confronto i consumi d’acqua per unità di prodotto proveniente dall’agricoltura, in una panoramica internazionale.
Vacanze Etiche: Guida a 300 luoghi di turismo responsabile.








