Gen
30th

World’s water

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Pacific InstituteWorld’s water è una grande ed importantissima fonte di informazioni per chi, come noi , è sempre alla ricerca di informazioni sul mondo dell’acqua.

Il progetto World’s Water nasce come parte integrante del Pacific Institute, fondato nel 1987 a Oakland, in California.  Il sito worldwater.org è un compendio alla pubblicazione biennale “World’s water”, nella quale vengono raccolte tutte le informazioni legate all’accesso della popolazione mondiale alle riserve di acqua potabile.

Tutte le informazioni contenute nel libro, sono anche disponibili online sul sito web; sfogliandole è possibile scoprire come l’Italia sia la prima nazione al mondo per il consumo di acqua potabile confezionata procapite, o che il gibuti ha a disposizione solo 0,3 chilometri cubi all’anno di acqua potabile, contro i quasi 5000 della Russia.

E’ inoltre possibile visionare un elenco nel quale viene riportata tutta la cronologia delle guerre d’acqua; partendo dalla prima conosciuta nel 3.000 A.C. fino ai giorni nostri.

Consigliamo quindi a tutti di visionare questo sito, di sicuro interesse.

L’acqua è una la più importante delle nostre risorse, ma in tutto il mondo è ormai minacciata. Worldwater.org è uno strumento per diffondere informazioni e risorse per aiutare a proteggere e preservare l’acqua potabile in tutto il globo.

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Gen
29th

H2O consiglia: la scommessa della decrescita

La scommessa della decrescitaLa scommessa della decrescita

Di Serge Latouche

Edito da: Feltrinelli

Il termine “decrescita� suona come una scommessa o una provocazione, nonostante la generale consapevolezza dell’incompatibilità di una crescita infinita in un pianeta dalle risorse limitate.
L’oggetto di questo libro è incentrato sulla necessità di un cambiamento radicale. La scelta volontaria di una società che decresce è una scommessa che vale la pena di essere tentata per evitare un contraccolpo brutale e drammatico.
Bisogna ripensare la società inventando un’altra logica sociale. Ma qui si pone la questione più difficile: come costruire una società sostenibile, in particolare nel Sud del mondo? Bisogna quindi esplicitare i diversi momenti per poter raggiungere questo obiettivo: cambiare valori e concetti, mutare le strutture, rilocalizzare l’economia e la vita, rivedere nel profondo i nostri modi di uso dei prodotti, rispondere alla sfida dei paesi del Sud. Infine, bisogna garantire tramite misure appropriate la transizione dal nostro modello incentrato sulla crescita a una Società della decrescita.
Tutti temi questi che già a vario titolo compaiono nell’agenda politica di molti paesi europei, tra cui la Francia e la Germania, e che anche in Italia cominciano a definirsi in un tutto organico. Questo libro ne è il manifesto teorico.

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Gen
29th

Global Water Challenge e Ashoka’s Changemakers annunciano una ricerca di livello mondiale per imprenditori sociali con delle soluzioni per far fronte alla crisi idrica

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DAVOS, Svizzera–(BUSINESS WIRE)–Global Water Challenge (GWC) e Ashoka’s Changemakers hanno stretto una collaborazione per il lancio di ‘Tapping Local Innovation: Unclogging the Water and Sanitation Crisis’ (Sfruttamento dell’innovazione locale: ‘disincagliamento’ della crisi idrica e della decontaminazione delle acque), un concorso online a carattere collaborativo teso al rinvenimento e al sostegno di imprenditori piccoli e grandi che offrono degli approcci pionieristici rispetto alle questioni più pressanti relative alle risorse idriche e alla decontaminazione delle acque. Coca-Cola Company devolverà una sovvenzione iniziale di 1 milione di dollari a sostegno dell’iniziativa a carattere collaborativo per l’individuazione ed il finanziamento di soluzioni realmente innovative per far fronte alla crisi idrica.

La maggior parte della gente non pensa alle risorse idriche; apre il rubinetto da cui fuoriesce prontamente acqua corrente pulita. Eppure, per più di 1,1 miliardi di persone nel mondo l’accesso all’acqua potabile costituisce un dilemma costante.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Via

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Gen
28th

H2O consiglia: Voci di Fiume

Voci di fiume Voci di fiume

Di : AAVV

Edito da Keller

L’acqua smette di rumoreggiare e cambia. Cambia colore e densità. Cambia umore.
Pochi metri e il fiume è tutto lì. Sotto i piedi c’è rumore di ghiaia e si può camminare veloci. Sul fianco l’acqua si perde in giri sempre più lenti che aspirano a fermarsi come se la calma di un’ansa significasse pace.

Andrea Chimenti, Anna Maria Farabbi, Francesco Roat, Carlo Martinelli, Ugo Cornia, Luigi Zoppello, Paola Viezzi, Alessandro Defilippi, Paolo Vertic, Nicola Lecca, Franco Stelzer…

Un’idea nata lungo le sponde del fiume Adige, pensando a Celati, Zavattini, Magris… Dieci autori si confrontano con una propria idea di fiume attraverso lo strumento della scrittura lungo rive, acque, ricordi e percorsi finti o reali…

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Gen
25th

Molto più di una bottiglia!

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istant-arh.jpgAcqua e sostenibilità: un rapporto sempre più stretto, orientato alla salvaguardia di questa risorsa ma anche al riciclo dei suoi contenitori. Le United Bottle in PET disegnate da Dirk Hebel, Jorg Stollmann e Tobias Klauser, dello studio Instant Architekten sono apparentemente come tutte le altre ma il loro design è studiato per più alte finalità. Dopo essere state utilizzate come contenitori, possono essere spedite nei paesi che vivono una situazione di emergenza, per essere riempite sul posto, di terra, sabbia o altri materiali e diventare poi “mattoni” di rifugi temporanei.

Le bottiglie sono in grado di incastrarsi perfettamente l’una nell’altra per dar vita, anche in tempi rapidi, a piccole costruzioni stabili e solide.

Il progetto si è guadagnato il prestigioso Red Dot Design Award 2007. www.instant-arch.net

Da “Cityproject”

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Gen
25th

BND Contest edizione 2008! Caccia alla pubblicità

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Bando di concorsoE’ aperta la quinta edizione del Buy Nothing Day Contest, il concorso dell’anti-pubblicità promosso dalle redazioni di Terre di Mezzo e Altreconomia, dagli organizzatori della fiera Fa’ la cosa giusta! e dai volontari dell’associazione Insieme nelle Terre di Mezzo e pensato per artisti, creativi e virtuosi della fantasia… e per chiunque voglia partecipare!

Il tema specifico del concorso è l’acqua, da diritto e bene comune a disposizione di tutti, oggi rischia sempre più di diventare merce oggetto di traffici commerciali.

Si può partecipare con opere creative su due filoni:

- la miglior anti-pubblicità dell’acqua minerale in bottiglia;

- la miglior etichetta per imbottigliare l’acqua del rubinetto.

I vincitori del BND Contest 2008 saranno proclamati in occasione di “Fa’ la cosa giusta!” , la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili (Milano 11-13 aprile 2008). Tra i giurati: *Fulco Pratesi *(giornalista e ambientalista, presidente del WWF Italia); *Pablo Echaurren *(pittore, autore di fumetti e scrittore); *Massimo Cirri *(conduttore Radio2-Caterpillar); *Alex Zanotelli *(missionario comboniano; fondatore Rete Lilliput).

Nei giorni della fiera, ci si disseterà con acqua del rubinetto servita in apposite bottiglie in vetro con l’etichetta vincitrice del concorso. Sarà visibile in fiera la cartellonistica con il manifesto primo in classifica.

Inoltre, le opere premiate verranno divulgate tramite i mensili Terre e Altreconomia.

Il bando integrale è disponibile all’ indirizzo: http://www.terre.it/eventi/articoli/149.html .

Il termine per l’invio degli elaborati è il 29 Febbraio 2008.

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Gen
25th

Multiutility sotto esame

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Rapporto di Mediobanca-civicum su 39 aziende. Sprechi record di acqua.

L’Italia è il paese europe con il più alto spreco di acqua: 14% più della Francia, 36% più della Spagna, 56% più dellaGranBretagna e 311% più della Germania.

Nel 2006 le aziende idriche italiane hanno perso (non fatturato) a causa di sprechi e furti, circa 870 milioni di metri cub, oltre 400 milioni di euro alle tariffe correnti. Un volume che avrebbe permesso di distribuire 250 litri al giorno a 9,5 milioni di persone. E’ il triste primato che emerge dalla ricerca “le società controllate dai maggiori comuni italiani”, presentata questa mattina a Milano. L’autore è Mediobanca su commissione della fondazione Civicum: associazione che da tre anni si batte per la chiarezza e la trasparenza dei conti pubblici.

Gli esperti hanno radiografato i bilanci 2003-2006 per valutare costi, qualità ed efficienza dei servizi offerti da 39 aziende controllate dai comuni di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Brescia, operanti nei settori energia, trasporti locali, igiene urbana, servizi idrici, aeroporti.

Dal rapporto tra costi operativi (in percentuale) e ricavi risulta che il bilancio del trasporto pubblico locale è in negativo mentre le gestioni più redditizie sono quelle della distribuzione di energia e gas oltre agli areoporti.

ACQUA. Le maggiori sono registrate dall’acquedotto pugliese: il 50,3%, più della metà dell’acqua immessa in rete. Seguono Acea gas-Aps di Trieste (38,6%) e Acea di Roma (35,4%). Gli acquedotti più virtuosi sono quelli della Mm Milano (10,3%) e quello dell’Arin di Napoli (18,3%).

Da “24Milnuti” del 24 gennaio 2008

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Gen
24th

Diffondiamo l’acqua: Shower Countdown

Pubblichiamo oggi, un nuovo progetto degli studenti della NABA.

Il progetto di oggi è intitolato “Shower Countdown” di Lee Sinng Bin - Daniel Ness.

Shower countdown


Link diretto al video su Google-Video

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