<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Acqua+cloro=luce</title>
	<atom:link href="http://www.h2omilano.org/blog/2008/05/acquacloroluce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.h2omilano.org/blog/2008/05/acquacloroluce/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2012 10:39:42 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: H2Omilano &#187; Alimentare i lampioni con l&#8217;acqua</title>
		<link>http://www.h2omilano.org/blog/2008/05/acquacloroluce/comment-page-1/#comment-1301</link>
		<dc:creator>H2Omilano &#187; Alimentare i lampioni con l&#8217;acqua</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 10:51:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.h2omilano.org/blog/?p=731#comment-1301</guid>
		<description>[...] Non siamo ancora arrivati a versare un bicchiere d&#8217;acqua per generare luce, anche se in questo articolo sembrava possibile. Ma almeno sfruttare l&#8217;energia prodotta da un torrente o un fiume per [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Non siamo ancora arrivati a versare un bicchiere d&#8217;acqua per generare luce, anche se in questo articolo sembrava possibile. Ma almeno sfruttare l&#8217;energia prodotta da un torrente o un fiume per [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gabriele</title>
		<link>http://www.h2omilano.org/blog/2008/05/acquacloroluce/comment-page-1/#comment-29</link>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 14:08:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.h2omilano.org/blog/?p=731#comment-29</guid>
		<description>Credo che abbiate frainteso il funzionamento di questa invenzione.
Quello che si evince dal video è che il funzionamento non ha assolutamente nulla a che vedere con la luminescenza chimica, ma è infinitamente più semplice: si tratta in effetti di una guida di luce.
Il cloro nell&#039;acqua ne cambia l&#039;indice di rifrazione, rendendo più efficiente la conduzione e allo stesso tempo la diffusione della luce.

Dunque Le bottiglie non fatto altro che trasportare la luce del sole all&#039;interno della casa, come se fossero delle fibre ottiche.
Niente di esoterico, dunque.

Un&#039;invenzione a mio parere geniale, in quanto adatta ad illuminare senza spesa locali senza finestre, ma chiaramente non può sostituire l&#039;energia elettrica, perché nel momento stesso in cui tramonta il sole cala la luce nella casa, fino a spegnersi del tutto appena fa buio.

Insomma, è una versione del lucernario, solo più raffinata, più efficiente, più economica per chi vive nei paesi in via di sviluppo, e certamente più isolante dal calore esterno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che abbiate frainteso il funzionamento di questa invenzione.<br />
Quello che si evince dal video è che il funzionamento non ha assolutamente nulla a che vedere con la luminescenza chimica, ma è infinitamente più semplice: si tratta in effetti di una guida di luce.<br />
Il cloro nell&#8217;acqua ne cambia l&#8217;indice di rifrazione, rendendo più efficiente la conduzione e allo stesso tempo la diffusione della luce.</p>
<p>Dunque Le bottiglie non fatto altro che trasportare la luce del sole all&#8217;interno della casa, come se fossero delle fibre ottiche.<br />
Niente di esoterico, dunque.</p>
<p>Un&#8217;invenzione a mio parere geniale, in quanto adatta ad illuminare senza spesa locali senza finestre, ma chiaramente non può sostituire l&#8217;energia elettrica, perché nel momento stesso in cui tramonta il sole cala la luce nella casa, fino a spegnersi del tutto appena fa buio.</p>
<p>Insomma, è una versione del lucernario, solo più raffinata, più efficiente, più economica per chi vive nei paesi in via di sviluppo, e certamente più isolante dal calore esterno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

