Giu
30th

Ciudades de Agua

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La Ciudades de Agua è uno dei cinque padiglioni tematici presenti all’Expo Zaragoza 2008 dedicati al tema dell’acqua e dello sviluppo sostenibile. In particolare questo padiglione, sviluppato grazie all’apporto italiano, approfondisce la relazione tra la città e l’acqua con l’obiettivo di far comprendere ai visitatori che per migliorare la qualità di vita occorre riconoscere alla presenza dell’acqua un ruolo centrale e innovativo tanto negli interventi di recupero e riqualificazione dell’esistente, quanto nella progettazione dei nuovi centri urbani.

L’acqua è stata nella storia delle città un essenziale fattore costitutivo, favorendo lo sviluppo equilibrato del suo tessuto, così come l’affermazione della loro fortuna e ricchezza. La città contemporanea ha invece spesso posto in pericolo o addirittura manomesso questo importante patrimonio, tanto fisico quanto culturale.


Il padiglione

Lo spazio espositivo del padiglione, inaugurato il 14 giugno 2008, si articola in una sorta di viaggio-percorso, in cinque sezioni, nelle quali l’acqua, di volta in volta, viene considerata sotto un diverso aspetto della sua relazione con la città: quello della spettacolarità, del rapporto amichevole, del suo ruolo protagonista nei processi di riconversione urbana, della sua funzione essenziale in importanti futuri interventi urbanistici.

Un viaggio intorno al mondo, che tocca 80 città (un richiamo al libro di Jules Verne, nel 180° anniversario della sua nascita) e che qui termina nella sala dedicata a Zaragoza, che con l’Expo ha recuperato una parte del suo territorio, prossimo al fiume, finora lasciato nell’abbandono.

Da “professione architetto”

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Giu
30th

Le piante scalano le montagne per sfuggire al global warming

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Stella alpinaNegli ultimi 100 anni il riscaldamento globale ha spinto molte piante a scalare le montagne per sopravvivere. E’ quanto riporta oggi la rivista scientifica Science, ripresa dall’agenzia Reuters. Secondo gli scienziati che hanno curato lo studio di più di due terzi delle piante studiate in sei ambienti di montagna occidentali si sono arrampicate per circa 29 metri in altezza ogni dieci anni dal 1905.

“Questa è la prima volta che viene dimostrato che i cambiamenti climatici hanno avuto un impatto significativo su un numero elevato di specie”.

Così ha detto Jonathan Lenoir, studioso di ecologia delle foreste all’istituto francese AgroParisTech, che ha condotto lo studio.

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Giu
30th

Artico senza ghiacci

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Le probabilità che quest’estate i ghiacci scompaiano dal Polo Nord a causa delle attività umane e per la prima volta nella storia, sono del 50%; è quanto afferma al quotidiano  The Indipendent Mark Serreze, scienziato americano ed esperto di ghiacci e riscaldamento globale. Serreze ha rilevato che il 70% dei ghiacci artici si sono formati l’anno scorso, il che li rende particolarmente fragili.

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Giu
27th

Acqua e agricoltura all’Expo di Saragozza

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Esteban Abad per la Regione Murcia ha parlato di Agricoltura e Sviluppo Sostenibile: ‘LaMurcia e la Puglia hanno in comune oltre all’agricoltura molti altri aspetti, tra cui l’attivita’ di pesca. L’anello di congiunzione e’, infatti, il Mar Mediterraneo. La soluzione dei problemi puo’ essere quindi comune

Prosegue all’Expo di Saragozza la Settimana della Puglia coordinata dall’Assessorato allo Sviluppo Economico ed Innovazione Tecnologica. Tra i diversi spettacoli ed eventi di intrattenimento ospitati nei padiglioni dei paesi partecipanti, risaltano gli incontri della Regione sulle varie tematiche legate all’acqua. Ogni giorno, infatti, la Regione promuove incontri e dibattiti all’interno dell’auditorium del Padiglione Italia. La giornata di oggi si e’ aperta con il workshop dal titolo ”Acqua e agricoltura nei paesi del Mediterraneo”, moderato da Gianni Sportelli, Responsabile comunicazione del Progetto Qualita’ dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, che ha presentato la collaborazione tra la Regione Puglia e la Regione spagnola della Murcia. Esteban Abad per la Regione Murcia ha parlato di Agricoltura e Sviluppo Sostenibile: ”La Murcia e la Puglia hanno in comune oltre all’agricoltura molti altri aspetti, tra cui l’attivita’ di pesca. L’anello di congiunzione e’, infatti, il Mar Mediterraneo. La soluzione dei problemi puo’ essere quindi comune”.

L’incontro e’ proseguito con l’intervento di Sergio D’Oria, responsabile del marchio ”Prodotti di Puglia”. ”E’ fondamentale che ci sia un approccio multifunzionale dell’impresa agricola - ha detto D’Oria - in modo da creare una maggiore varieta’ di prodotti, e raggiungere quindi diversi obiettivi nel settore agricolo e della pesca. In particolare l’agricoltura riveste un ruolo socio-demografico fondamentale”.

Da Adnkronos

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Giu
26th

Acqua alle stelle, anche 5 euro per mezzo litro

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Che l’acqua sia un bene prezioso e’ risaputo, ma applicare prezzi fuori mercato e’ assolutamente ingiusto nei confronti dei consumatori, soprattutto in estati particolarmente afose come questa, in cui e’ impossibile rinunciare a bere per trovare un po’ di refrigerio. Cosi’ Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc, commenta i risultati di un’indagine che l’associazione ha svolto sul mercato delle acque minerali, risultato gravemente influenzato dalle speculazioni della distribuzione, sia grande che piccola, e della ristorazione, nonostante sia presente una buona concorrenza.

La bottiglia da mezzo litro, il cosiddetto “mezzolitro d’oro” e’ rincarata del 90 % dal 2001. A Roma si spendono anche 5 euro per una bottiglietta da 0,50 lt. Naturalmente i piu’ colpiti dai rincari sono gli anziani ed i turisti per la maggiore difficolta’ di reperire l’acqua minerale a buon prezzo. “La distribuzione sfrutta a proprio vantaggio il fattore caldo - commenta Carlo Pileri - e il fatto che i consumatori non possono astenersi dal bere, in particolare duranti i picchi di calore di una giornata. I prezzi vanno alle stelle: aumenti medi del 7,6 %, con un massimo di 14,2% per le bottiglie da 0,50 litri delle marche maggiori e del 6,1 % per le bottiglie da 1,5 litri. Un salasso che fa rimanere i consumatori a bocca asciutta”.

Chi intende sorseggiare un po’ d’acqua passeggiando per le vie dei centri storici o per la spiaggia, notera’ sicuramente l’ennesimo aumento che ha subito la “mezzolitro” nei bar e chioschi. “I prezzi medi delle bottigliette, - spiega Pileri -che raggiungono un picco di vendita sempre tra giugno e settembre, aumentano mediamente del 20 %, una cifra vergognosa e ingiustificata, considerando che prima dell’introduzione dell’euro il prezzo era praticamente la meta”. “I piu’ tartassati sono anziani e turisti - commenta Pileri. I primi devono necessariamente bere, per motivi di salute, nelle ore di punta e nelle giornate piu’ calde. I secondi, non informati sulle politiche dei prezzi praticate degli esercizi commerciali, spesso comprano ugualmente, seppur controvoglia.

Questa forte speculazione va combattuto, per cio’ chiediamo un intervento deciso e mirato dei Comuni, affinche’ i vigili urbani controllino e multino gli esercenti che si comportano in modo sleale”. L’Adoc propone all’amministrazione comunale di Roma la distribuzione ai turisti di un kit composto da una bottiglietta di plastica e una mappa delle fontanelle capitoline, per bere acqua senza spendere un euro, inziativa gia’ avviata a Venezia. “Crediamo sia opportuno rilanciare l’iniziativa anche nella Capitale - conclude Pileri - dove si contano oltre 2000 fontanelle pubbliche. Chiediamo all’amministrazione comunale di Roma la disponibilita’ ad un incontro per la realizzazione di un progetto similare, con la nostra collaborazione’.

Da “AGI”

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Giu
25th

Conflitti per l’acqua nell’Asia ex sovietica

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Energia in cambio di rifornimenti idrici; più specificamente acqua in cambio di gas metano e carbone. Quello che fino al 1991 (anno dello scioglimento dell’Unione sovietica) era un classico esempio di (moderno) dispotismo asiatico nelle Repubbliche sovietiche centroasiatiche (Kirghizistan, Tajikistan, Uzbekistan e Kazakistan), oggi rischia di diventare il centro di un nuovo conflitto regionale, però con inquietanti ripercussioni internazionali.

Questo spiega perché si guardi con preoccupazione al surriscaldarsi della crisi in corso tra i Paesi del bacino del Syr Darya, uno dei maggiori corsi d’acqua dell’Asia centrale. Il fiume nasce nelle alture nevose del Kirghizistan, scorre a valle attraverso il territorio del Tajikistan e le sue acque servono a alimentare le colture in Uzbekistan e in Kazakistan (dove sfocia nel Mare di Aral).

I rapporti tra questi Stati sono ancora regolati da quanto fu deciso il secolo scorso dai pianificatori sovietici: le infrastrutture per la produzione idroelettrica (bacini artificiali e dighe) furono programmati in Kirghizistan e Tajikistan e dovevano essere funzionali all’irrigazione delle grandi culture (soprattutto cotone) in Uzbekistan e Kazakistan. I Paesi a monte, in inverno, erano compensati per il maggior prelievo di acqua attuato a valle in estate mediante cessione gratuita di gas (dall’Uzbekistan) e di carbone (dal Kazakistan). L’inverno appena passato è stato durissimo con lunghi periodi in cui in Tajikistan e Kirghizistan -entrambi Paesi che, a differenza dei vicini, non possiedono nè gas, nè petrolio- le temperature sono scese sotto zero. Ma l’Uzbekistan -rivendicando debiti pregressi- ha ridotto, e in alcuni periodi sospeso, il rifornimento di gas metano di cui è gran produttore a entrambi i vicini.

La settimansa scorsa, quando gli abitanti di Samarcanda e delle pianure meridionali dell’Uzbekistan cominciavano ad affrontare il grande caldo, da Bishkek -capitale del Kirghizistan- è arrivata la minaccia di ridurre il flusso del Syr Darya, la cui acqua «è necessaria per riempire i grandi bacini» (più di 23 chilometri cubi) che servono a produrre energia elettrica in inverno. Sulla stessa linea si è schierato il Tajikistan. Il “rubinetto” può essere tenuto aperto solo in cambio di gas e carbone. Il Kirghizistan rilascia, attraverso il suo sistema di bacini 11 milioni di metri cubici di acqua verso l’Uzbekistan e il Kazakistan. «I primi tre milioni di metri cubici saranno gratuiti, il resto dovrà essere pagato».

Il presidente kazako, Nursultan Nazarbayev, si è detto disposto a dare una quota di carbone, il suo omologo uzbeko Islam Karimov (ex burocrate sovietico, in carica dal 1990) ha risposto con un deciso nyet.

Da “Il Messaggero” del 24 giugno

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Giu
23rd

Incredibili torri eoliche a Dubai

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Torri eoliche a Dubai

Struttura delle torri

Le nuove frontiere della progettazione sono sempre più indirizzate verso l’autosufficienza delle strutture. Specialmente oggi, che le risorse energetiche del nostro pianeta cominciano a scarseggiare, progetti che raccolgano energia pulita generano sempre interesse.

E’ il caso di questo team di progettisti fiorentini che hanno proposto queste torri rotanti, che sfruttano l’energia eolica per genereare energia.

I vari piani dell’edificio, assemblati con unità prefabbricate attorno ad un nucleo centrale portante in cemento armato, saranno separati in modo da permettere l’inserimento di generatori eolici.


Link diretto al video su Youtube

Da Trickblog

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Giu
23rd

Nuovi dispenser d’acqua decisamente originali

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Gli uffici sono grigi, si sa, e il grigiume non ci piace proprio! Cosa potrebbe esserci di meglio, allora, di un dispenser di acqua tutto nostro, tutto colorato e, soprattutto, tanto kitch da rendere la nostra scrivania allegra e simpatica?

Dispenser acqua a forma di animali

Questi dispenser a forma di pinguini, scimmiette, maialini e paperelle in primo luogo vi eviteranno di dovervi alzare continuamente per ricorrere alle varie macchinette in giro per l’ufficio, e di certo vi faranno guadagnare un bel po’ di punti nella classifica degli impiegati più “estrosi”.

Se decidete di acquistarlo, mi raccomando: vegliate su di lui e non lasciatelo incustodita, che sono sicura diventerà in brevissimo tempo l’oggetto del desiderio del vostro vicino di scrivania. E se poi la vita in ufficio continua a sembrarvi troppo deprimente, nulla vi vieta di riempire la vostra paperella con qualcosa di più forte, ma in questo caso…io non vi ho detto niente…

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