apr
23rd

Boeri – Miselli: Th2o promessa di vita

Ecco la tavola realizzata da un duo tutto al femminile. Federica Boeri e Sara Miselli rielaborano il concetto della promessa d’amore, che un uomo fa ad una donna, e la miscela con un noto claim di una nota azienda di diamanti, sostituendo la pietra preziosa con un bicchiere d’acqua.

A voi i commenti a Th2o promessa di vita

apr
22nd

Bernabei Maurizio: Cycle of free water

Oggi tocca a Maurizio Bernabei con il suo “Cycle of free water” progetto di comunicazione e sensibilizzazione.

I gesti quotidiani come gli oggetti d’uso comune e dal design anonimo possono rafforzare consapevolezze, cambiare abitudini, modalità di fruizione.

Creare una nuova etica del consumo, dell’utilizzo, della condivisione dei beni. L’unione simbolica di due degli oggetti più legati all’acqua, l’imbuto e il diffusore dell’innaffiatoio, formano un oggetto immaginario e utopico, che mostra come semplificare idealmente il ciclo di vita dell’acqua, l’acqua libera, l’acqua pubblica.

apr
21st

Araki Hiroe : Water Fin

Water Fin è nato dall’idea di sviluppare un prodotto che supporti quotidianamente la sostenibilità dell’acqua.Waterfin è un frangiflutti per rubinetti e doccie. All’interno è presente una turbina che azionata dal flusso d’acqua genera energia utile ad alimentare due led inseriti nella struttura. I led sono di due colori, uno bianco ed uno rosso. l’azionamento di quello rosso avviene dopo un eccessivo utilizzo di acqua. Le eliche della turbina hanno una seconda funzione ovvero quella  di ridurre il flusso d’acqua.

Il progetto di Hiroe Araki e visionabile anche sul suo sito personale www.arakitalia.com

apr
16th

Grattacielo? No Grattafondale!!

Un grattacielo sotto l'oceano

Vabbeh, la battuta del titolo non è il massimo ma il progetto è decisamente meglio. Navigando sul web mi sono imbattuto in questo progetto ultratecnologico ed ultrafuturista… che poi di così ultra non sono visto che sono tutte tecnologie già a portata di mano.

Il progetto è una risposta a tante questioni che affliggono già il nostro pianeta e che nei prossimi decenni potrebbero crescere se non dovesse cambiare qualcosa nel nostro modo di vivere la Terra.

Questo concept design è stato presentato al concorso eVolo Skyscrapers Competition, solo che andare verso il cielo, come continuano a fare in giro per il mondo , questo va sotto acqua.

Il progetto, come si vede dall’immagine è strutturato su livelli. Quello sopra il livello dell’acqua è adibito alla generazione di energia con impianti solari, eolici e biologici, oltre che alla coltivazione ed all’allevamento. Il sistema inoltre raccoglie energia dalle maree grazie ad una fitta rete di tentacoli che hanno una ulteriore funzione oltre a quella di generare energia dal movimento, quella di mantenere stabile l’edificio.

Nel secondo livello ci sono gli alloggi, e via via scendendo i negozi gli uffici la produzione ecc…

Per una descrizione più dettagliata del progetto vi rimando al post originale QUI

apr
16th

Anderlini – Giunta : Pure Stick

Cominciamo oggi la rassegna di tutti i progetti presentati al Workshop WATER=LIFE appena conclusosi. Ognuno di questi progetti merita grande attenzione ed è per questo che vogliamo proporveli singolarmente, e quotidianamente per poterli apprezzare ed analizzare con la debita calma.

Ecco quindi PURE STICK

L’ispirazione verso le tradizioni legate al bastone della pioggia porta alla rivisitazione di questo strumento musicale e propiziatorio, trasformandolo in un oggetto utile nella   potabilizzazione dell’acqua.

Pure-Stick è un elemento plastico, contente un sistema filtrante, dalla forma studiata per permettere l’incastro alle sue estremità di due bastoni cavi, i quali potranno essere realizzati artigianalmente dall’utente finale.

All’interno di uno dei due bastoni è contenuta acqua impura che, una volta riprodotto il caratteristico movimento del bastone della pioggia, scorrerà per gravità attraverso Pure-Stick fino a riempire il bastone inferiore e poter essere così consumata.

apr
14th

VINCITORI E SELEZIONATI

Eccoci arrivati all’epilogo di questo workshop, che poi epilogo non è visto che fino alla fine del fuorisalone saremo al Acquario Civico di Milano, via Gadio 2.

1 TEMA quello dell’acqua 2 GIORNI quelli di workshop 9 RELATORI che sono intervenuti 100 I PARTECIPANTI ma sarebbero stati di più 58 I PROGETTI quelli pervenuti a fine workshop 5 MENZIONI SPECIALI a progetti di particolare interesse 3 I VINCITORI dei premi da 11.000 euro.

Per tutti quanti questo workshop è stato un successo, grande affluenza di pubblico, enorme l’interesse dei media, iperattiva la partecipazione degli studenti e neolaureati. Per noi vedere tutto questo attaccamento all’argomento è la più grande soddisfazione.

Tre sono stati i progetti vincitori, ve li riportiamo qua di seguito  (in ordine alfabetico) con le motivazioni che hanno portato alla loro selezione.

Acquapoint by Carrillo Molina Jannu

Acqua Point di Jannu Carrillo Molina  -  Progetto dedicato a una funzione pubblica e sociale per le metropoli globali del terzo millennio ribadendo il bisogno della collettività di avere ‘acqua da bere.

Push the bottle by Michele D'Innella

Push the bottle di Michele D’Innella  -  Progetto tra design e glamour che coniuga il risparmio legato  all’inquinamento delle bottiglie in pet alla funzione, spazio e individualità per le nuove tribù urbane.

WaterRing by Giulia Zia

Water ring di Giulia Zia  – Un progetto di packaging,  una risoluzione semplice e immediata, facilmente realizzabile in scala industriale  per diffondere un metodo di risparmio idrico quotidiano.

Passiamo ora ai progetti selezionati per una menzione speciale dalla giuria

Clay It by Olivier Lacrouts

Clay it di Olivier Lacrouts  – Design rivolto al sociale con il recupero di materiali e funzioni autoctone per il trasporto e la purificazione dell’acqua nei paesi in via di sviluppo.

Pensiamoci Prima by Silvia Vanni

Pensiamoci prima di Silvia Vanni -  Campagna di  comunicazione.

Puoi dosare l'acqua by Vito Tripolone

Puoi dosare l’acqua? di Vito Tripolone -  Progetto di risparmio idrico per un autocontrollo quotidiano.

Rewater by Eleonora Locatelli e Marco Angelo Negri

Rewater di Eleonora Locatelli e Marco Angelo Negri -  Progetto della quotidianità sostenibile

Set bicchieri CASO by Jacopo Zibardi

Set bicchieri CASO di Jacopo Zibardi  -  Progetto integrato di comunicazione e di prodotto.

A concludere questo post, informiamo che tutti i progetti pervenuti resteranno esposti fino al 19 Aprile 2010 presso l’Acquario Civico di Milano di via Gadio 2 insieme alla galleria di prodotti ecosostenibili selezionati dall’associazione H2O.

Da domani in poi, cercheremo di pubblicare quotidianamente, uno per uno, tutti i restanti progetti pervenuti.

Potete commentare e discutere del workshop e dei progetti selezionati usando i commenti qua sotto.

mar
10th

Eco-shower una doccia autosufficiente

Quante doccie autosufficienti conoscete? Nessuna!! A parte questa….

Ecoshower è una doccia che si autoalimenta. Il progetto è di Paul Frigout, e funziona grazie all’energia generata dal movimento effettuato direttamente dalla persona che si sta lavando. Alla base della doccia è presente un sistema di pistoni che man mano vengono caplestati generano pressione nel sistema idraulico della doccia. L’acqua passa attraverso una turbina che genera l’elettricità necessaria a scaldarla evitando così i costi di riscaldamento della suddetta.

La doccia non utilizza alcun tipo di ceramiche, perchè la ceramica non è riciclabile. Bensì utilizza Ice Stone, un materiale ottenuto con vetro riciclato, cemento e acciaio.

feb
23rd

Bobble: la bottiglia eco ma anche fashion

Dalla mano di Karim Rashid arriva il design di questa bottiglia da mezzo litro. Quante persone bevono acqua da bottigliette da mezzo litro? Basti pensare alle persone che ogni giorno affollano le tavole calde vicino agli uffici, o agli studenti che consumano un panino sotto i portici di un’università, o i turisti in cerca di un tavolino in un fast food.

Prendete questa immagine e moltiplicatela per “il mondo” e comincerete ad avere un’idea del consumo di bottigliette in plastica che giornalmente finisce nella spazzatura, andando a peggiorare la già cagionevole salute del nostro pianeta.

Alternative? Ne abbiamo tante, dalla caraffa da casa con i filtri, ai sistemi di filtraggio integrati. Soluzioni ottime e convenienti per la casa; ma ci serve qualcosa di comodo, da tenere nella tracolla da lavoro o nella borsetta accanto al make-up.

Le idee migliori sono sempre le più semplici! Allora Bobble è una di queste. La forma è decisamente accattivante, la si può acquistare in molti colori, ha un filtro che permette di filtrare fino a 150 litri d’acqua (quindi 300 bottigliette da mezzo litro risparmiate), quando si esaurisce il filtro si cambia solo quello, costa poco (solo 9 dollari e 95), ma la cosa più importante è che senza cambiare stile di vita (la bottiglietta) è decisamente più sostenibile, di quanto lo sia lo stato attuale delle cose.