Ricordate la pubblicità dello scorso anno dell’acqua San Benedetto? Quella che diceva “– plastica + natura”? Ebbene l’ Autorità garante per la Concorrenza e il Mercato ha comminato una multa da 70mila euro per pubblicità ingannevole. San Benedetto, intanto, ha presentato ricorso al TAR.
In pratica secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato le pubblicità diffuse durante la primavera 2009 con lo slogan “– plastica + natura”, non fornivano prove rispetto alla riduzione di peso delle bottiglie, che avrebbero dovuto avere un 30% in meno di plastica né se ci sia stata sulla produzione dei nuovi contenitori un risparmio energetico:
equivalente all’anidride carbonica fissata da 16000 ettari di nuovo bosco impiantato.
Ecco quanto scrive l’Autorità garante nella sua valutazione conclusiva pubblicata sul Bollettino 52 dell’Agcm, 18 gennaio 2010):
L’accresciuta sensibilità ambientale dei consumatori ha indotto i professionisti a conferire sempre maggior risalto, nella pianificazione delle proprie campagne pubblicitarie, alle caratteristiche di compatibilità ambientale dei prodotti o servizi offerti. I cosiddetti claim ambientali […] sono, quindi, diventati un potente strumento di marketing in grado di incidere significativamente sulle scelte di acquisto dei consumatori […] costituisce onere informativo minimo imprescindibile a carico dei professionisti che intendono utilizzare tali vanti nelle proprie politiche di marketing quello di presentarli in modo chiaro, veritiero, accurato, non ambiguo né ingannevole.
Da Ecoblog del 11 marzo 2010
Posted by Leo |
1 Comment »
Si chiama proprio così. 360 Paper Bottle è la prima bottiglia realizzata in carta riciclata, adatta a contentere qualunque genere di liquido destinato al mondo alimentare.
In uno scenario nel quale continuiamo a proporre l’utilizzo dell’acqua proveniente dai nostri rubinetti domestici, questa si presenta come un alternativa valida, al consumo di bottiglie PET.
La cosa assurda è che negli ultimi cinque anni, l’utilizzo di acqua imbottigliata è cresciuto del 57%. Questo, a parere di molti, è qualcosa che piace ai governi mondiali, poichè li esime dal bonificare e migliorare i sistemi di distribuzione idrica nazionali.
Questo atteggiamento modaiolo, sta portando alla trasformazione del nostro pianeta in un immenso immondezzaio, oltre che all’eccessivo sfruttamento delle risorse energetiche per la produzione delle confezioni. Fortunatamente Brandimage ha realizzato la prima bottiglia in carta riciclata, la 360 Paper Bottle appunto. Insieme alla bottiglia bio di Acqua Sant’Anna, sono le uniche bottiglie compostabili al momento in commercio.
Fortunatamente qualcuno ha notato a questo prodotto. E’ infatti stato premiato al International Design Excellence Award. Speriamo ora che qualcuno la porti nelle case dei cittadini. Il suo rimanere semplicemente in un archivio di notizie e progetti sarebbe davvero un peccato.
Posted by Leo |
3 Comments »

Molti sono convinti che l’acqua di New York sia una delle più delizione e apprezzate negli stati uniti. Così una società ha deciso di sposare la causa ambientalista derivata da questo pensiero. Come? Imbottigliando l’acqua del rubinetto e vendendola ai newyorkesi.
Tap’dNY (letteralmente imbottigliata a New York), viene imbottigliata da una società locale e venduta ai locali. La Knack, questo il nome della società, afferma che loro non vanno in cerca di acque provenienti da luoghi lontani come la Fiji o le famose acque francesi.
Questo progetto è stato realizzato grazie anche all’accordo stipulato con la società che gestisce l’acqua potabile della città. L’acqua viene filtrata ed epurata attraverso osmosi inversa, infine imbottigliata. I chilometri percorsi per la distribuzione sono minimi, mantenendo così bassi i costi di gestioni e l’inquinamento derivato.
Posted by Leo |
1 Comment »
Scrivi un commento a questo post e spiegaci perchè bevi acqua in bottiglia!!
In questo primo anno di vita, abbiamo riportato notizie di ogni genere riguardanti il mondo dell’acqua. Abbiamo visto come viene sprecata, spesso dispersa nelle reti di distribuzioni. L’abbiamo ammirata nelle forme d’arte che l’anno utilizzata. Abbiamo imparato che è già una delle maggiori cause di guerre nel mondo.
Tra le tante notizie, molte si occupavano della sua commercializzazione. Designer che si contendevano la nuova forma di una bottiglia, e Imprenditori virtuosi che cominciavano ad avere a cuore il pianeta, cercando di trovare soluzioni non inquinanti almeno per le bottiglie utilizzate. Ogni anno in italia si consumano 10 miliardi di bottiglie.
Questo ci ha fatto porre una domanda: Perchè gli italiani bevono acqua in bottiglia? Aiutateci a capirlo, aggiungendo un commento. Spiegateci perchè.

Posted by H2OMilano |
5 Comments »

Ormai le speculazioni sull’acqua assumono ogni giorno forme diverse. Giusto ieri vi avevamo riportato la notizia della Fillico water acqua da 250$ a bottiglia.
Oggi invece vi portiamo a conoscenza di un nuovo prodotto messo in commercio. L’acqua aromatizzata alle erbe. Carpe Diem questo è il nome dell’acqua a cui hanno aggiunto i sapori delle erbe più famose e diffuse.
Potrete trovare l’acqua al gusto di lavanda, di hibiscus, al gusto di timo e a quello di petali di rosa, magari per una cena romantica; non mancano i gusti più classici , se così si può dire, come l’arancio, il lime, la menta ed il ginger. E voi che gusto avete scelto?
Posted by H2OMilano |
1 Comment »
Un paese in bottiglia, così Legambiente ha definito l’Italia nel suo ultimo rapporto sul consumo di acqua minerale. Secondo il dossier il nostro è il paese in cui si ha il maggior consumo di acqua in bottiglia nel mondo. I dati presentati dall’associazione evidenziano che gli italiani, nel solo 1996, hanno consumato 192 litri di acque minerali, oltre mezzo litro a testa al giorno. In Germania se ne consumano 128, negli Stati Uniti solo 99. Il dato italiano è in costante aumento e si è triplicato in poco più di 20 anni, nel 1985 infatti i consumi erano pari ad appena 65 litri. Una crescita vertiginosa che ha aumentato notevolmente i profitti delle aziende del settore.

Convinti dalla pubblicità – Ma non è solo il gusto dell’acqua in bottiglia che ci spinge a riempire i carrelli del supermercato. Siamo sottoposti alla pressione di una campagna pubblicitaria che non ha precedenti. I dati di Altreconomia sottolineano che in Italia nel 2005 le aziende hanno investito in pubblicità circa 124 milioni di euro, una cifra 4 volte maggiore rispetto al 1990, quando i consumi pro capite erano poco più della metà di quelli attuali. Il rapporto dimostra che la pubblicità ha effetti positivi, soprattutto sui bilanci delle imprese. Nel 2006 in Italia erano attive 189 fonti e 304 marche di acque minerali in grado di generare un volume di affari di 2,2 miliardi di euro, grazie all’imbottigliamento di 12 miliardi di litri di acqua. (continua…)
Posted by H2OMilano |
No Comments »